I nostri piccini non possono sempre illustrare alla perfezione il motivo per cui non si sentono bene. Alcuni sintomi e problemini si ripresentano tuttavia con cadenze regolari, perciò abbiamo stilato una serie di consigli e raccomandazioni da tenere a mente affinché l’inizio della vostra avventura insieme parta alla grande:

Oh cielo! Freddino qui fuori eh...

Non si fa in tempo a prendere confidenza con l’ambiente protettivo e caldo offerto dal pancione della mamma che subito i bimbi si trovano confrontati con il chiasso e il tram tram del mondo esterno, per non parlare a volte del freddo. Ecco perché è di fondamentale importanza portare pazienza e investire tempo per elaborare questa fase. Il segreto? Tante coccole.

Ahi, mi fa male il pancino :(

Specialmente durante i primi tre mesi di vita, molti neonati soffrono di dolori e gonfiori al pancino, meglio noti come «le coliche dei lattanti» e causate da motivi vari. Per prevenirle, scegliete un ambiente tranquillo per i pasti e assicuratevi che il vostro tesoro, poi, faccia un bel ruttino!
Qualora allattiate il bimbo con il biberon, utilizzate solamente quelli anticolica per evitare che vostro figlio inghiotta troppa aria mentre beve.

Inoltre, anche il cumino fa miracoli contro i dolori di pancia. Basta infatti spargere un po’ di olio di cumino sul pancino e massaggiare con movimenti rotatori. Se non doveste disporre di olio di cumino, potete ricorrere a un panno imbevuto di tè al finocchio da stendere sul pancino del bebè. Attenzione però, il panno non deve essere troppo caldo.
Perché utilizzarlo? Semplice: calore e finocchio sono antidoti perfetti contro i dolori di pancia.

Brufoletti da non temere

L’acne da lattanti può presentarsi sia immediatamente dopo la nascita che fino a quattro settimane dopo. È innocua e sparisce nel giro di qualche settimana. È possibile accelerarne la cura tamponando i brufoli con il latte materno.

Quei maligni dentini

Anche la comparsa dei primi dentini da latte può rivelarsi un processo doloroso per il bebè. In questo caso, un ciuccio al latte materno può essere un prezioso aiuto: basta procurarsi uno stampo per ghiaccioli a forma di ciuccio, riempirlo di latte materno e metterlo nel congelatore. In tal modo, il bimbo potrà succhiare il «ghiacciolo» in tutta sicurezza e alleviare così i dolori. Laddove la mamma non possa allattare, si può sostituire il latte materno nel ciuccio con acqua.

Eye ahi...

Gli occhietti dei nostri pargoli sono più sensibili rispetto ai nostri: sono spesso arrossati o presentano pus, e ciò per diversi motivi. In queste situazioni il segreto sta nella camomilla. Non dovete far altro che immergere un dischetto di cotone nella camomilla, strizzarlo e sfiorarvi gli occhi del bebè con cautela.