Latte da allevamento garantito senza impiego di antibiotici

Quando un gruppo di allevatori svizzeri ebbe la visione del latte migliore, diede inconsapevolmente il via a retour aux sources. Ormai l’allevamento di tutti gli animali utilizzati per i nostri prodotti è completamente privo di antibiotici.

Quando alcuni allevatori BIO delle regioni Lucerna e Argovia si dichiararono disposti a condurre un allevamento senza il ricorso ad antibiotici, non sapevano ancora che stavano gettando le fondamenta del progetto svizzero retour aux sources. L’allevamento senza antibiotici infatti non significa semplicemente rinunciare a questi medicamenti, bensì anche ripensare tutta la gestione della produzione di latte e carne.

Si comincia già dalla scelta della razza bovina, per passare poi a considerare l’alimentazione, la forma di allevamento e il benessere degli animali. Solo così è possibile evitare che gli animali si ammalino e quindi si debba fare ricorso agli antibiotici.  

I rigidi standard di benessere animale di retour aux sources

✓ Allevamento vincolante al pascolo e in stabulazione libera: il moto giornaliero all’aria aperta rafforza il sistema immunitario
✓ Fieno da prato e da pascolo, senza concentrati: un’alimentazione adeguata alla specie protegge dai disturbi digestivi e mantiene sane le mucche
✓ Produzione lattiera adeguata all’ambiente locale: previene le infiammazioni della mammella
✓ Elevata igiene nella stalla: evita le infezioni  
✓ Rapporto uomo-animale: vengono subito individuati gli animali malati e si può dare immediatamente inizio a metodi di trattamento alternativi
✓ Allevamento di razze bovine più robuste e adatte all’ambiente

La scelta di razze bovine robuste non solo porta vantaggi in fatto di salute, ma caratterizza anche il paesaggio svizzero originario: razze bovine quali la Bruna originale svizzera, la Simmental, la pezzata svizzera, la Eringer, la Evolène, la Hinterwald e la grigia sono un retaggio culturale e abbelliscono i pascoli svizzeri.