Origini del Primitivo
Ormai non si può più mettere in discussione il fatto che la patria moderna del vitigno Primitivo sia l’Italia sud-orientale e più precisamente la Puglia. Ma gli storici del vino sostengono che questa varietà affondi le sue radici nei vigneti costieri della Croazia. Lì viene coltivato ancora con il nome di Crljenak Kaštelanski o Tribidrag. Non è ancora noto come l’uva si sia spostata dalla costa croata a quella italiana.
Non è più un segreto invece il fatto che questa varietà fu introdotta all’inizio del 19esimo secolo negli Stati Uniti. Nell’Übersee il Primitivo ha grande successo sotto il nome di Zinfandel e viene addirittura considerato un’uva nazionale americana.
Qui viene coltivata la varietà Primitivo
In Italia il Primitivo viene coltivato nella regione della Puglia. Molto conosciuto è il Primitivo di Manduria, che offre senza dubbio anche lo Zinfandel Paroli californiano. Ci sono anche dei nuovi arrivati nelle zone vicine alla Puglia e al Salento che producono eccellenti vini rossi. Le roccaforti della coltivazione dello Zinfandel negli USA sono le contee di Sonoma e Napa. Un’analisi del DNA mostra che lo Zinfandel e il Primitivo appartengono alla stessa varietà. Tuttavia, per via dei diversi terroir, si notano differenze a livello di aromi e sapori. In Svizzera il vino Primitivo ha acquisito importanza negli ultimi anni anche grazie alla popolarità dello Zinfandel.