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FAIRTRADE PER CATENE DI FORNITURA PIÙ EQUE

Il label Fairtrade rappresenta il commercio equo e viene assegnato da Fairtrade Max Havelaar. Lo scopo di questa iniziativa è creare condizioni di vita e di lavoro adeguate per i piccoli coltivatori e in generale per i lavoratori nei Paesi in via di sviluppo nel Sud del mondo. Inoltre, Fairtrade rappresenta prezzi minimi stabili, premi aggiuntivi a beneficio delle comunità di produttori ed elevati standard ambientali.

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DAL 2010 IMPEGNATI PER IL COMMERCIO EQUO

Ci impegniamo in tutto il mondo per il miglioramento delle condizioni di vita e di lavoro lungo la nostra catena di fornitura. Per questo ALDI SUISSE è partner di Fairtrade Max Havelaar già dal 2010. Sugli scaffali ALDI si trovano già oggi oltre 100 prodotti certificati Fairtrade, e in futuro ce ne saranno sempre di più: banane, cioccolato, miele, caffè e persino le rose. Tutti riportano sulla confezione il label Fairtrade.

 

Per quanto riguarda cacao, zucchero, succhi di frutta e tè gli ingredienti Fairtrade possono essere miscelati a ingredienti non certificati con bilancio di massa.

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Cosa significa Fairtrade?

Equità verso le persone

Circa 1.9 milioni di coltivatori e lavoratori da 75 Paesi in via di sviluppo in Africa, Asia e America Latina partecipano attualmente al programma Fairtrade. Il commercio equo, tuttavia, prevede molto più che fissare un semplice prezzo minimo. Si tratta di una partnership ver a propria con relazioni commerciali di lunga durata. In caso di bisogno, i coltivatori possono ad esempio ricevere un acconto prima della consegna per potersi procurare il materiale di lavoro necessario. Per poter rappresentare al meglio i propri interessi sul mercato, i produttori si uniscono in cooperative. Viene dato sostegno in particolare alle donne e ai giovani, di modo che possano costruirsi un futuro alle proprie condizioni.

Equità verso l’ambiente

Un altro punto cardine degli articoli Fairtrade è la produzione in condizioni particolarmente ecologiche, che sul lungo termine andranno a contrastare il cambiamento climatico. Tra i criteri più importanti rientrano il passaggio alle energie rinnovabile, la riduzione dei gas serra, un approccio più sostenibile nei confronti dei rifiuti e delle risorse idriche, nonché un impiego più responsabile e regolamentato di fertilizzanti e pesticidi.

TRE ESEMPI DAL PROGRAMMA ALDI

 

 

Il programma per le rose Fairtrade di ALDI SUISSE

ALDI SUISSE è particolarmente orgogliosa del proprio progetto per le rose, unico sul mercato svizzero dal 2020: Attualmente tanti dei floricoltori hanno in casa soltanto bracieri aperti che inquinano l’aria.

Grazie al programma per le rose Fairtrade di ALDI SUISSE, i floricoltori in Kenya non solo ricevono salari più equi, ma anche l’accesso a un’energia pulita ed efficiente.

  • Tramite la concessione di prestiti vengono installati nuovi fornelli efficienti dal punto di vista energetico oppure stazioni di rifornimento di gas da cucina che migliorano la sicurezza e la qualità dell’aria nelle case. In questo modo si migliorano la sicurezza e la qualità dell’aria nelle abitazioni e si riducono le emissioni di CO2.
  • Il tasso di povertà diminuisce grazie all’opportunità di ulteriori guadagni, in quanto viene ridotto il tempo impiegato per la ricerca quotidiana della legna.
  • Corsi mirati promuovono l’autodeterminazione delle donne locali.

«Poverty forces us to use unclean energy. With the Clean Energy Project, we expect to gradually move from use of charcoal, ‘jikokoa’ to use of LPG that will be easily available from the depot at a subsidized price.»

Mary Wangeci, General Worker @Aquila Farm

 

 

«Poverty forces us to use unclean energy. With the Clean Energy Project, we expect to gradually move from use of charcoal, ‘jikokoa’ to use of LPG that will be easily available from the depot at a subsidized price.»

Mary Wangeci, General Worker @Aquila Farm

Caffè Fairtrade dall’Honduras

I coltivatori di caffè in Honduras devono affrontare grandi sfide derivanti dalla situazione politica instabile, dall’alto tasso di povertà, dalle oscillazioni dei prezzi sul mercato globale e dalle crescenti ripercussioni del cambiamento climatico. Dal 2016 ALDI finanzia un progetto avviato da Fairtrade che dà sostegno alle cooperative di caffè:

  • grazie a vari corsi di formazione si incrementa la produzione di caffè in maniera sostenibile,
  • maggior protezione delle piante di caffè dalle oscillazioni climatiche, dalle alluvioni e dalla siccità,
  • migliorare la qualità del caffè,
  • integrare maggiormente nei processi decisionali i gruppi da tutelare come le donne, i giovani, i bambini e anche i popoli indigeni.

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Caffè Fairtrade dall’Honduras

I coltivatori di caffè in Honduras devono affrontare grandi sfide derivanti dalla situazione politica instabile, dall’alto tasso di povertà, dalle oscillazioni dei prezzi sul mercato globale e dalle crescenti ripercussioni del cambiamento climatico. Dal 2016 ALDI finanzia un progetto avviato da Fairtrade che dà sostegno alle cooperative di caffè:

  • grazie a vari corsi di formazione si incrementa la produzione di caffè in maniera sostenibile,
  • maggior protezione delle piante di caffè dalle oscillazioni climatiche, dalle alluvioni e dalla siccità,
  • migliorare la qualità del caffè,
  • integrare maggiormente nei processi decisionali i gruppi da tutelare come le donne, i giovani, i bambini e anche i popoli indigeni.

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Cioccolato Fairtrade «Choco Changer»

Le fave di cacao per il nostro cioccolato CHOCO CHANGER Choceur vengono acquistate in maniera responsabile tramite Tony’s Open Chain. Tony’s Open Chain aiuta i marchi di cioccolato a modificare le proprie catene di fornitura del cacao e a diventare pionieri della sostenibilità. Facendo propri tali principi di acquisto, ALDI SUISSE ha scelto di partecipare a questa missione:

  • una catena aperta e trasparente, lungo la quale i problemi vengono affrontati apertamente per poter essere risolti,
  • rapporti lavorativi diretti e alla pari lungo l’intera catena,
  • pagare un prezzo maggiore che permette ai coltivatori di avere un reddito con cui sostenersi,
  • abolizione della schiavitù moderna nel settore del cacao stabilendo nuovi standard di categoria.

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